Storia

Il comune Albanova venne creato nel 1928 dalla fusione di Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa…”. Non occorre aggiungere altro. Non serve strumentalizzarne il nome. Inutile evidenziare i motivi che indussero il regime a costituirlo. Superfluo e grottesco associare questo nome a chi con il gioco del calcio niente aveva a che fare. La famiglia Zippo (imprenditori locali seri, affidabili e professionali al punto da collaborare in prima linea con il Frosinone Calcio) ha voluto fortemente che la sua squadra si chiamasse Albanova Calcio. Il grande Franco Zuccalà nella rubrica “I temi del campionato” che andava in onda all’interno del TG1 avrebbe detto: “Il pallone racconta che.. Giuseppe, Giovanni e Domenico, come fanno i bambini che aprono i regali a Natale sotto l’albero, non hanno freno che tenga. C’è smania di avere subito tra le mani il tanto atteso dono per cominciare a giocarci. Eccolo, è fra le mani. Era atteso. Poi un momento di incertezza e la fatidica domanda: come chiamiamo la squadra? Uno sguardo incrocia l’altro e viceversa mentre una mano cinge quella del tanto amato cugino che a sua volta stringe quella del fratello. Non ci sono dubbi! Si chiamerà Albanova!”. Nasce così una avventura calcistica che pian piano si evolve e si sviluppa grazie ad un arricchimento continuo di esperienze di vita legate al mondo pallonaro. Certo – all’inizio – i campi sono quelli della periferia. Non ci sono riflettori. C’è solo e soltanto gente che vive di pane e pallone. La squadra è fatta per lo più da amici e conoscenti: si va dalla vecchia gloria che continua a tirare calci al pallone, al giovane di belle speranze che ha dato troppo presto addio ai sogni di gloria. C’è il figlio di papà ed il mister lo fa l’amico di tutti: quello che non sa mai dire di no. Passano i mesi. Nel giro di un paio di anni l’Albanova conquista la Prima Categoria. Ma Giuseppe, Giovanni ed il cugino Domenico stanno facendo altre e più importanti conquiste: stanno destando sempre di più l’attenzione e l’interesse della gente. L’interesse delle famiglie. Dei bambini. Hanno difeso e difendono questo nome perché per loro Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa così come Casapesenna e gli altri comuni limitrofi si identificano in un unico comprensorio: Albanova. E così arriviamo ai giorni nostri. Stagione 2016/2017: l’Albanova prende parte al campionato di Promozione. Con ambizioni, una struttura tutta nuova ed un progetto ad ampio respiro. “Quando tutto sembrerà finito arriverà lei: l’Alba più bella che abbiate mai visto”. Ed allora su il sipario, via alle danze. Si riparte da qui. We are Albanova!

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